Sconfitta nel Derby in Coppa Liguria
05-10-2026 10:29 - News Società
Partita combattuta in ogni set ma che lascia un po' di amaro in bocca, per qualche imprecisione di troppo e la mancanza di concretizzazione in momenti fondamentali della partita, che hanno portato ad un risultato così netto.
Si è svolto sabato 3 ottobre il primo derby della stagione, contro i cugini di Santo Stefano, in un palazzetto con una bella cornice di pubblico accorsa a sostenere le nuove Aquile tra le mura di casa.
Il match è stato molto intenso e sentito da entrambe le squadre che hanno dato tutto per portare a casa il risultato: dopo un primo set molto combattuto, in cui riusciamo a guadagnare ma non sfruttare diversi "set point", la squadra non riesce a rientrare con la cattiveria giusta nel secondo set e subisce da subito un passivo che si porterà dietro fino alla fine del set; il terzo set, invece, partiamo molto forte, riusciamo a portarci in vantaggio ma, arrivati all'ultimo terzo di set, non abbiamo la concretezza giusta per riaprire la partita.
"La partita di sabato sera contro il VDM ha lasciato, al contrario di quello che si potrebbe pensare, delle belle sensazioni: in qualche frangente abbiamo giocato a un ottimo livello, rimanendo concentrati, mentre in altri ci siamo fatti spraffare dall'avversario andando sotto anche di 7/8 punti.
La qualità tecnica e l'esperienza pallavolistica di alcuni membri del roster avversario li hanno portati a una meritata vittoria.
Testa a giovedì contro il Ceparana per la terza uscita in Coppa"
Una sconfitta che fa male ma non da cancellare per prestazione e voglia, come ci dice Coach Vinciguerra.
Passiamo la parola al Capitano Moscarella:
Primo Derby della stagione, come avete vissuto questa partita?
"Un derby è sempre un derby, un appuntamento che porta con sé una carica e una tensione del tutto particolari. Per noi rappresentava la prima vera prova di quello che ci aspetterà durante il campionato e nel corso di tutta la stagione.
Viviamo in una realtà pallavolistica in cui ci si conosce praticamente tutti, ed è inevitabile che sfide come questa siano estremamente sentite. Tuttavia, il nostro obiettivo principale era scendere in campo affrontando il match come un fondamentale test pre-campionato, per valutare a che punto siamo del nostro percorso."
Sei il capitano e l’elemento con più esperienza della squadra, come giudichi la prestazione di sabato? Sei soddisfatto?
"Dire che sono soddisfatto alla prima uscita non sarebbe corretto né coerente: siamo solo all'inizio e ci sono ancora tantissimi aspetti su cui dobbiamo lavorare. Di contro, la gara ci ha offerto diversi spunti davvero interessanti da cui ripartire e da coltivare in palestra.
Guidare da capitano un gruppo così giovane mi carica di grandi responsabilità: sento che il mio compito principale sia quello di sostenere la squadra soprattutto sul piano emotivo, aiutando i ragazzi a gestire al meglio le situazioni critiche e i momenti di difficoltà che si presentano in partita.
Lavoro da fare ce n'è molto, ma la base di partenza è indubbiamente solida."
Cosa vi lascia questa partita?
"Ci lascia inevitabilmente con un po' di amaro in bocca per il risultato finale, ma voglio sottolineare con forza quanto questo gruppo abbia le carte in regola per fare bene. Questa partita ci ha mostrato chiaramente il nostro potenziale: il panorama pallavolistico ligure deve sapere che noi ci siamo, siamo competitivi e abbiamo tutte le intenzioni di dire la nostra per tutta la durata della stagione"
La strada è ancora lunga e il cammino appena incominciato, avanti tutta Aquile!
Rimanete sintonizzati
Si è svolto sabato 3 ottobre il primo derby della stagione, contro i cugini di Santo Stefano, in un palazzetto con una bella cornice di pubblico accorsa a sostenere le nuove Aquile tra le mura di casa.
Il match è stato molto intenso e sentito da entrambe le squadre che hanno dato tutto per portare a casa il risultato: dopo un primo set molto combattuto, in cui riusciamo a guadagnare ma non sfruttare diversi "set point", la squadra non riesce a rientrare con la cattiveria giusta nel secondo set e subisce da subito un passivo che si porterà dietro fino alla fine del set; il terzo set, invece, partiamo molto forte, riusciamo a portarci in vantaggio ma, arrivati all'ultimo terzo di set, non abbiamo la concretezza giusta per riaprire la partita.
"La partita di sabato sera contro il VDM ha lasciato, al contrario di quello che si potrebbe pensare, delle belle sensazioni: in qualche frangente abbiamo giocato a un ottimo livello, rimanendo concentrati, mentre in altri ci siamo fatti spraffare dall'avversario andando sotto anche di 7/8 punti.
La qualità tecnica e l'esperienza pallavolistica di alcuni membri del roster avversario li hanno portati a una meritata vittoria.
Testa a giovedì contro il Ceparana per la terza uscita in Coppa"
Una sconfitta che fa male ma non da cancellare per prestazione e voglia, come ci dice Coach Vinciguerra.
Passiamo la parola al Capitano Moscarella:
Primo Derby della stagione, come avete vissuto questa partita?
"Un derby è sempre un derby, un appuntamento che porta con sé una carica e una tensione del tutto particolari. Per noi rappresentava la prima vera prova di quello che ci aspetterà durante il campionato e nel corso di tutta la stagione.
Viviamo in una realtà pallavolistica in cui ci si conosce praticamente tutti, ed è inevitabile che sfide come questa siano estremamente sentite. Tuttavia, il nostro obiettivo principale era scendere in campo affrontando il match come un fondamentale test pre-campionato, per valutare a che punto siamo del nostro percorso."
Sei il capitano e l’elemento con più esperienza della squadra, come giudichi la prestazione di sabato? Sei soddisfatto?
"Dire che sono soddisfatto alla prima uscita non sarebbe corretto né coerente: siamo solo all'inizio e ci sono ancora tantissimi aspetti su cui dobbiamo lavorare. Di contro, la gara ci ha offerto diversi spunti davvero interessanti da cui ripartire e da coltivare in palestra.
Guidare da capitano un gruppo così giovane mi carica di grandi responsabilità: sento che il mio compito principale sia quello di sostenere la squadra soprattutto sul piano emotivo, aiutando i ragazzi a gestire al meglio le situazioni critiche e i momenti di difficoltà che si presentano in partita.
Lavoro da fare ce n'è molto, ma la base di partenza è indubbiamente solida."
Cosa vi lascia questa partita?
"Ci lascia inevitabilmente con un po' di amaro in bocca per il risultato finale, ma voglio sottolineare con forza quanto questo gruppo abbia le carte in regola per fare bene. Questa partita ci ha mostrato chiaramente il nostro potenziale: il panorama pallavolistico ligure deve sapere che noi ci siamo, siamo competitivi e abbiamo tutte le intenzioni di dire la nostra per tutta la durata della stagione"
La strada è ancora lunga e il cammino appena incominciato, avanti tutta Aquile!
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